LE DIVAGAZIONI DI ANTOINE
[E][A][E]
E oui.[A][E]
La gente ride e non ca[A]pisce mai
se [E]c'ho i capelli lunghi sono [A]fatti miei.
A [E]casa mia la stufa [A]non ce l'ho,
o[E]gnuno si riscalda come[A] puo'.
[E]pampa[A]papa[E]pampa[A]papapa[E]pa
E oui.
Si compera il giornale per sapere se
e' nata un'astronave o e' morto un re.
Io mi ci faccio degli aquiloni
e mando su nel cielo le informazioni.
E oui.
Ho un amico matto che si chiama Sam
che dice a tutti quanti sono un tram.
Coi pattini a rotelle lui va su e giu'
e chiede alle ragazze di salire su.
E oui.
Strumentale come La gente ride...
E oui.
Ieri avete avuto una delusione
non c'era topo Gigio alla televisione.
Siccome a topo Giogio piace lo ye-ye
in quel momento stava al Piper Club con me.
E oui.
Se mi sento solo me ne vado al bar
dove c'e' un amico che mi sta a aspettar.
Lui non fa discorsi ma sa cantar
lo chiamano juke-box e vive giu' nel bar.
E oui.
Questo vecchio mondo non cambia mai
bisogna rinnovarlo, che ne dite voi.
Dovremmo lavorare solo quando piove
e appena viene il sole far canzoni nuove.
E oui.
Strumentale come La gente ride...
E oui.
Se porto solo le camicie a fiori
non sono mica pazzo, no signori.
In ogni stagione, di giorno e di sera,
mi sono messo addosso la primavera.
E oui.
La gente ride e non capisce mai
Se c'ho i capelli lunghi sono fatti miei.
Io dico quel che penso, vi piaccia o no,
ognuno si diverte come puo'.
E [E]oui.